Alimentazione

La salute passa attraverso la tavola

La salute passa soprattutto dalla tavola, e lo sosteneva già Ippocrate nel trattato “Antica Medicina.

Proprio Ippocrate sosteneva con forza che il cibo può essere medicina o veleno, a seconda delle modalità/quantità di assunzione.
E mai come ora è opportuno prendere consapevolezza su quanto il cibo giochi un ruolo determinante per la nostra salute.

Cosa evitare per vivere in salute
Latte
Formaggi morbido
Albume d'uovo
Scampi / gamberi surgelati
Cozze
Carne di animali trattati con ormoni e antibiotici
Farine e paste contenenti glutine - grano, segale, avena, orzo
Zuccheri
Mais e tutti i prodotti derivati dal mais
Cibo in scatola
Pasti pronti
Soia e semi di soia
Margarina
Birra e liquori
Bevande gassate
Acqua del rubinetto con cloro
Alimenti consigliati
Barbabietola
Verdure
Mirtillo, mora, lampone, fragola, avocado, papaya
Patate dolci
Cereali senza glutine: miglio, grano saraceno, amaranto, quinoa
Formaggi duri e stagionati - con stagionatura superiore ai 40 giorni
Olio d'oliva da consumarsi solo freddo, a crudo
Burro
Panna dolce e panna acida
Carne grass fed biologica senza ormoni, senza antibiotici, senza conservanti
Zucchero di cocco in piccole quantità
Yogurt e ricotta max. 1 volta a settimana
Pesce senza conservanti - pesce selvatico, pesce di mare
Insalata biologica

Per rimanere in salute e contrastare qualsiasi tipo di virus nemico dobbiamo mantenere in salute l’intestino,
dove – in particolare nella parte di digiuno e tenue – risiede ben il 70% della nostra risposta immunologica.
Va da sé che quello che scegliamo di ingerire ha una portata decisiva.
È nostra responsabilità mantenere in equilibrio i delicati equilibri dei batteri che ospitano i ben 7 lunghissimi metri del nostro intestino!

Intestino che ha un potentissimo filtro all’interno delle proprie pareti: i villi, che filtrano il cibo proveniente dalla digestione dello stomaco.
In poche parole, impediscono a batteri, virus e materiale estraneo di entrare in contatto con la membrana degli enterociti,
ovvero con le cellule della parete epiteliale che stanno al di sotto dei villi.

Quando i villi sono “compromessi” da una cattiva ed errata alimentazione ecco che i processi atipici della malattia iniziano a manifestarsi,
spesso e volentieri in maniera del tutto silente.

Villi e batteri che ospitano il nostro intestino vanno quindi “tutelati”.
Così come le giunture che separano l’intestino dal circolo ematico.
E sono compromessi da alimenti raffinati, zuccheri, glutine, caseina, mais, soia, legumi ricchi di lectine – antinutrienti.

La nostra cultura occidentale prevede un’alimentazione ricca di glutine e caseina:
questo porta alla sindrome dell’intestino permeabile .

La famosa e tanto temuta leaky gut, o sindrome dell’intestino gocciolante.

Quando i villi non riescono ad assolvere correttamente il loro compito, i batteri non sono in equilibrio, e le giunture sono “allargate”…
… ecco che ci troviamo in una situazione di “infiammazione”.
Infiammazione per lo più cronica, che è alla base di tutte le patologie:
intervenire a livello dell’infiammazione è quindi la nostra unica assicurazione per una salute di ferro.

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